Curiosità

Termine sanscrito, "oceano in eterno movimento nel quale siamo immersi"

Albero della vita che attraversiamo "insieme"

ONLUS

Organizzazione non lucrativa di utilità sociale

Nata come momento culturale che studiava discipline orientali, l’Associazione “Samudra” si è posta negli anni l’obbiettivo di concretizzare nel sociale i principi che erano stati il riferimento e la ricerca effettuata. Nasce così la onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) “Samudra Insieme”, che svolge la propria attività nell’ambito della solidarietà e del volontariato a favore delle famiglie dei pazienti post comatosi. “Samudra“ è un termine sanscrito che significa “oceano in eterno movimento nel quale siamo immersi; il simbolo utilizzato come logo è un sigillo rinvenuto a Mohenjo Daro (India Nord Orientale): in elegante stile poetico, questo sigillo indica l’ “Albero della vita” che si sviluppa dalle mani congiunte di un uomo e una donna.

L’albero con quattro rami si trova sparso un po’ in tutto il mondo, inserito in testimonianze di linguaggi di cui si è perduta la chiave; là dove compare, però, con frequenza pari a quella della Valcamonica, è sui sigilli rinvenuti nelle valli dell’Indo e dell’Alto Gange, nei luoghi in cui imponenti rovine testimoniano di una civiltà molto avanzata, che fiorì più di 3.000 anni a.C. Se si confronta la delicatezza di questo disegno con la fierezza primitiva che esplode nel “Camuno dalla grande mano”, le cui dita si dispongono ad albero, sulle rocce della Valcamonica, si rileva immediatamente la differenza delle due civiltà, ma il concetto espresso è lo stesso: l’ “Albero della vita che si sviluppa dall’Amore dell’uomo e della donna.

da L’ “Albero della vita” o la lingua del “Chi”  edizione marzo 1993 di Maria Vittoria Vicenzi